POSTE ITALIANE 41^ emissione del 21 Settembre 2020 di un francobollo dedicato a Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, nel 10° anniversario della scomparsa

POSTE ITALIANE 41^ emissione del 21 Settembre 2020 di un francobollo dedicato a Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, nel 10° anniversario della scomparsa

Il Ministero dello Sviluppo con le Poste Italiane emette il 21 settembre 2020 un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “le Eccellenze italiane dello spettacolo” dedicato a Sandra Mondaini e Raimondo Vianello , nel 10° anniversario della scomparsa, relativo al valore della tariffa B, corrispondente ad €1.10.

  • data: 21 settembre 2020
  • dentellatura: 11
  • stampa: rotocalcografia
  • tipo di carta; carta bianca patinata neutra -autoadesiva non fluorescente
  • stampato: I.P.Z.S. Roma
  • tiratura: 400.000
  • dimensioni: 30 x 40 mm
  • contenuto foglio: 45 esemplari
  • valore: B= €1.10
  • bozzettista: Bruno Prosdomici
  • num. catalogo: Michel _______ YT _______ UNIF _4067__
  • La vignetta: raffigura, una caricatura di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello realizzata dal pittore, disegnatore e caricaturista Bruno Prosdomici.

Se sei interessato all’acquisto di questo francobollo lo puoi acquistare al prezzo di € 1.50. Inviandomi una richiesta alla email: [email protected]

Raimondo Vianello (Roma, 7 maggio 1922 – Milano, 15 aprile 2010) è stato un attore, conduttore televisivo e sceneggiatore italiano.

Durante la sua carriera, iniziata alla fine degli anni quaranta, ha lavorato a lungo per il cinema come attore comico e sceneggiatore, per poi divenire un conduttore televisivo di noti varietà, dapprima in Rai (Un due treTante scuse) e in seguito in Mediaset (Attenti a noi due), per poi cimentarsi nella conduzione di quiz televisivi (Zig Zag) e programmi sportivi (Pressing).

È per questo considerato uno dei padri fondatori della televisione in Italia, insieme a Mike Bongiorno e Corrado.

Particolarmente prolifici sono stati i sodalizi artistici prima con Ugo Tognazzi, con il quale negli anni cinquanta ha girato diversi film e condotto il varietà Un due tre, e in seguito con la moglie Sandra Mondaini, con la quale dagli anni sessanta in poi ha realizzato molti varietà e diversi film, oltre alla nota sitcom Casa Vianello, andata in onda per circa vent’anni.

Biografia

Raimondo era il quarto figlio di Guido Vianello, proveniente da una famiglia veneta con tradizioni marinare originaria di Pellestrina, e di Virginia Margherita Maria dei marchesi Accorretti, di antica famiglia nobile maceratese; nonché cugino del poeta futurista veneto Alberto Vianello e cugino del cantante Edoardo Vianello.

Nato a Roma, trascorse i primi cinque anni d’infanzia a Pola, dove si era trasferito il padre, ammiraglio della Regia Marina preposto al comando della famosa accademia navale già austro-ungarica, e poi a Trieste, durante la Seconda guerra mondiale, e in Dalmazia, sempre per motivi di servizio del padre.

Successivamente Raimondo si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza a Roma, dove conseguì la laurea senza peraltro mai esercitare alcuna professione forense. A seguito della sua adesione alla Repubblica Sociale Italiana come sottufficiale dei bersaglieri, nel 1945 venne detenuto dagli Alleati nel campo di Coltano assieme ad altri personaggi poi diventati famosi in vari campi (gli attori Enrico Maria Salerno e Walter Chiari, il giornalista Enrico Ameri e il politico Mirko Tremaglia).

Poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, insieme al fratello Roberto, fu atleta e dirigente del Centro Nazionale Sportivo Fiamma, ma aveva anche la passione per il calcio giocato: venne cercato infatti anche dal Palermo, che nel 1946 militava in Serie B e che gli avrebbe offerto 30.000 lire al mese, ma egli rifiutò l’offerta poiché aveva altre ambizioni. Si limitò quindi a giocare in Terza Categoria nella SaMo, squadra di cui era Presidente che portava le iniziali della sua futura moglie, Sandra Mondaini.

Gli esordi ed il suo successo

Partecipò alla rivista Cantachiaro n°2 di Garinei e Giovannini, in cui ebbe grande successo. Negli anni cinquanta dopo il teatro di rivista, passò al cinema come caratterista accanto ad attori quali Totò, Franco e Ciccio, Virna Lisi e l’amico Ugo Tognazzi. Lavorò contemporaneamente anche a teatro.

Il grande successo giunse in televisione nel programma Un due tre assieme a Ugo Tognazzi, che conobbe qualche anno prima (nel 1951) e con il quale cominciò un sodalizio artistico che durò per tutto il decennio.  Questa avvenne durante la puntata del 25 giugno 1959, quando il duo Tognazzi-Vianello decise di mettere in burla un incidente occorso la sera prima alla Scala e taciuto dai principali mezzi di stampa: il Capo dello Stato italiano Giovanni Gronchi, a causa del tentativo di un gesto galante con una signora, cadde a terra per la sottrazione della sedia accanto al presidente della Repubblica Francese De Gaulle. Il duo ripeté la scena in televisione: Raimondo Vianello tolse la sedia a Tognazzi che cadde a terra e Vianello gli gridò: “Chi ti credi di essere?”.

La comicità più popolaresca e sanguigna di Ugo e quella più raffinata e “inglese” di Raimondo si compenetravano a vicenda con ottimi risultati comici che ottennero grande successo di pubblico. Nel 1958 conobbe Sandra Mondaini, figlia del pittore Giacinto Mondaini, con la quale lavorò in teatro con Sayonara Butterfly, parodia dell’opera di Puccini. Nel 1960 per il cinema girò Le olimpiadi dei mariti con Sandra Mondaini ed Ugo Tognazzi. Nella stessa stagione Vianello e Mondaini presentarono una rivista molto tradizionale, Un juke box per Dracula, ricca di satira politica e sociale. Il 28 maggio 1962 si sposò con Sandra, con la quale ha lavorato in coppia per quasi cinquant’anni.

Nel 1982, sempre insieme a Sandra, fu tra i primi artisti di grande popolarità a lasciare la Rai per approdare sul neonato network televisivo privato della Fininvest, con lo show Attenti a noi due, in onda su Canale 5  e Sandra e Raimondo Show del 1987.

Da solo, sempre su Canale 5, ha presentato i quiz Zig Zag (1983-1986),  Il gioco dei 9 (1988-1990). A dieci anni dalla nascita della televisione commerciale, nel 1990 la coppia Vianello-Mondaini venne chiamata a condurre una puntata del varietà Buon compleanno Canale 5 con Heather Parisi, presenza fissa del programma; insieme a Mike Bongiorno, Corrado e Marco Columbro, l’11 gennaio 1991 tornarono a presentare la puntata finale della trasmissione.

Dal 1988 al 2007 Sandra e Raimondo divennero i protagonisti di Casa Vianello, la sit-com più famosa e longeva prodotta dalla televisione italiana: vennero infatti realizzate 16 stagioni per un totale di 338 episodi mantenendo negli anni l’impianto classico del programma, che era alla base del grande e costante successo. Assieme alla coppia Mondaini-Vianello vi era anche l’attrice Giorgia Trasselli nei panni della tata. Tra il 1996 e il 1997 la serie si trasferì in campagna, con cinque film per la TV intitolati Cascina Vianello e altri cinque dal titolo I misteri di Cascina Vianello: in questi ultimi la coppia si cimentò in un’insolita attività di investigazione per scoprire gli autori di delitti o furti, ma sempre in chiave umoristica.

Raimondo Vianello muore a 87 anni, il 15 aprile 2010 presso l’ospedale San Raffaele di Milano, dopo 11 giorni di ricovero a causa di un blocco renale (dal 1972 viveva con un solo rene), precedendo di cinque mesi la moglie Sandra.

Sandra Mondaini, all’anagrafe Alessandrina Mondaini, (Milano, 1º settembre 1931 – Milano, 21 settembre 2010), è stata un’attrice, conduttrice televisiva e cantante italiana.

Prevalentemente attrice comica, la sua carriera artistica sessantennale è stata strettamente legata a quella del marito, Raimondo Vianello, col quale ha formato una delle coppie più celebri e amate della televisione italiana, realizzando dagli anni sessanta in poi molti varietà televisivi e radiofonici e diversi film e telefilm, fra cui la nota sitcom Casa Vianello, andata in onda per circa vent’anni.

Biografia

Originaria di Lambrate, era figlia di Giuseppina Lombardini e di Giacinto Mondaini, pittore e umorista della rivista satirica Il Bertoldo, il quale all’età di sei mesi la utilizzò come piccola modella per una campagna contro la tubercolosi e poi di nuovo a due anni, quando la fece comparire su francobolli e manifesti murali. Frequentó la scuola Leonardo da Vinci. Verso la metà degli anni quaranta, dovendo aiutare la famiglia in difficoltà economiche, Sandra cominciò a lavorare come modella per il settimanale femminile Mani di fata, poi per il noto fotografo Elio Luxardo e per Borsalino, la famosa casa di cappelli.

Dopo apparizioni nel mondo del cinema, alla radio ma principalmente il suo posto è sulla televisione, dove Sandra presenta e partecipa a parecchie trasmissioni. Ma, la svolta professionale arriva intorno agli tra gli anni 80-90, perché arriva la televisione commerciale.

A dieci anni dalla nascita della televisione commerciale, nel 1990 la coppia Vianello-Mondaini viene chiamata a condurre una puntata del varietà Buon compleanno Canale 5 con Heather Parisi, presenza fissa del programma; insieme a Mike Bongiorno, Corrado e Marco Columbro, l’11 gennaio 1991 tornano a presentare la puntata finale della trasmissione.

Dal 1991 al 1993, Sandra porta in scena per l’ultima volta il pagliaccio Sbirulino, affiancando Marco Columbro e Lorella Cuccarini nella conduzione di Buona domenica, uno dei primi programmi in diretta della televisione commerciale italiana.

Dal 1988 al 2007 Sandra e Raimondo sono i protagonisti di Casa Vianello, la sit-com più famosa e longeva prodotta dalla televisione italiana: vengono infatti realizzate 16 stagioni per un totale di 338 episodi mantenendo negli anni l’impianto classico del programma, che ne ha reso il grande e costante successo. Tra il 1996 e il 1997 la serie si è trasferita in campagna, con cinque film per la TV intitolati Cascina Vianello. Nella primavera 1995, Sandra e Raimondo partecipano anche a La grande avventura, programma condotto da Marco Columbro e Lorella Cuccarini su Canale 5, dove venivano celebrati i 15 anni di vita dell’allora Fininvest, attraverso i racconti dei volti più noti dell’azienda.

A metà degli anni novanta partecipa come doppiatrice d’eccezione alla famosa serie animata americana I Simpson nell’episodio La rivale di Lisa dando la voce ad Allison Taylor (nella versione originale doppiata da Winona Ryder).

Nel febbraio 1998 in coppia con Fabrizio Frizzi, Sandra conduce dal palco dell’Ariston di Sanremo una puntata speciale di Domenica in seguendo la serata finale del Festival presentato quell’anno da Raimondo Vianello. A giugno dello stesso anno conduce con Enrico Papi il programma Sapore d’estate.

Sandra Mondaini muore il 21 settembre 2010, cinque mesi dopo la morte del marito, presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, dopo dieci giorni di ricovero per insufficienza respiratoria. La camera ardente viene allestita presso lo studio 4 di Mediaset a Cologno Monzese, lo stesso dove per più di dieci anni i coniugi Vianello avevano registrato gli episodi della sit-com Casa Vianello. Il funerale si svolge il seguente 23 settembre presso la chiesa di Dio Padre a Milano 2 alla presenza della famiglia di filippini che l’ha assistita e che Sandra ha amato come figli, designandoli eredi, e di molti personaggi dello spettacolo e della politica.

Successivamente, seguendo le sue volontà testamentarie, viene tumulata non a Roma al Cimitero del Verano vicino al marito Raimondo, ma a Milano nel Cimitero di Lambrate, accanto ai suoi genitori.

POSTE ITALIANE 41st issue of 21 September 2020 of a stamp dedicated to Sandra Mondaini and Raimondo Vianello, on the 10th anniversary of his death

The Ministry of Development with the Italian Post Office issues on 21 September 2020 an ordinary stamp belonging to the thematic series “the Italian Excellence of the Show” dedicated to Sandra Mondaini and Raimondo Vianello, on the 10th anniversary of his death, relating to the value of the corresponding B tariff for € 1.10.

date: September 21, 2020
indentation: 11
printing: rotogravure
Type of paper; neutral white coated paper – self-adhesive non-fluorescent
printed: I.P.Z.S. Rome
circulation: 400,000
dimensions: 30 x 40 mm
sheet content: 45 copies
value: B = € 1.10
sketch artist: Bruno Prosdomici
num. catalog: Michel______ YT__________ UNIF _
The cartoon: depicts a caricature of Sandra Mondaini and Raimondo Vianello made by the painter, draftsman and caricaturist Bruno Prosdomici.

If you are interested in purchasing this stamp, you can buy it for € 1.50. By sending me a request to the email: [email protected]

Raimondo Vianello (Rome, May 7, 1922 – Milan, April 15, 2010) was an Italian actor, TV presenter and screenwriter.
During his career, which began at the end of the forties, he worked for a long time for the cinema as a comic actor and screenwriter, and then became a television host of well-known varieties, first in Rai (Un due tre, Tante excuse) and later in Mediaset (Beware of us two), and then try their hand at conducting television quizzes (Zig Zag) and sports programs (Pressing).
He is therefore considered one of the founding fathers of television in Italy, together with Mike Bongiorno and Corrado.
Particularly prolific were the artistic partnerships first with Ugo Tognazzi, with whom in the fifties he shot several films and conducted the variety Un due tre, and later with his wife Sandra Mondaini, with whom from the sixties onwards he made many variety and several films, in addition to the well-known sitcom Casa Vianello, which went on air for about twenty years.
Biography

Raimondo was the fourth son of Guido Vianello, coming from a Venetian family with maritime traditions originally from Pellestrina, and of Virginia Margherita Maria of the Accorretti marquises, from an ancient noble family from Macerata; as well as cousin of the Venetian futurist poet Alberto Vianello and cousin of the singer Edoardo Vianello.
Born in Rome, he spent the first five years of his childhood in Pola, where his father, admiral of the Royal Navy in charge of command of the famous naval academy already Austro-Hungarian, and then in Trieste, during the Second World War, had moved. in Dalmatia, again for reasons of the father’s service.
Raimondo subsequently enrolled in the faculty of law in Rome, where he graduated without ever practicing any legal profession. Following his accession to the Italian Social Republic as a non-commissioned officer of the Bersaglieri, in 1945 he was detained by the Allies in the Coltano field together with other characters who later became famous in various fields (the actors Enrico Maria Salerno and Walter Chiari, the journalist Enrico Ameri and the politician Mirko Tremaglia).
Shortly after the end of the Second World War, together with his brother Roberto, he was an athlete and manager of the National Sports Center Fiamma, but he also had a passion for football: he was also sought by Palermo, which in 1946 played in Serie B and who he would have offered him 30,000 lire a month, but he refused the offer because he had other ambitions. He therefore limited himself to playing in the Third Category in the SaMo, a team of which he was President who bore the initials of his future wife, Sandra Mondaini.
The beginnings
He participated in the magazine Cantachiaro n ° 2 by Garinei and Giovannini, in which he had great success. In the fifties after the magazine theater, he moved to the cinema as a character actor alongside actors such as Totò, Franco and Ciccio, Virna Lisi and his friend Ugo Tognazzi. At the same time he also worked in the theater.
The great success came on television in the program Un due tre together with Ugo Tognazzi, whom he met a few years earlier (in 1951) and with whom he began an artistic partnership that lasted throughout the decade. This took place during the episode of June 25, 1959, when the Tognazzi-Vianello duo decided to mock an incident that occurred the night before at La Scala and was silenced by the main media: the Italian Head of State Giovanni Gronchi, due to the attempt to a gallant gesture with a lady, he fell to the ground for the removal of the chair next to the President of the French Republic De Gaulle. The duo repeated the scene on television: Raimondo Vianello took the chair off Tognazzi who fell to the ground and Vianello shouted at him: “Who do you think you are?”.
The more popular and sanguine comedy of Ugo and the more refined and “English” one of Raimondo interpenetrated each other with excellent comic results that achieved great success with the public. In 1958 he met Sandra Mondaini, daughter of the painter Giacinto Mondaini, with whom he worked in the theater with Sayonara Butterfly, a parody of Puccini’s opera. In 1960 he filmed Le olimpiadi dei husiti for the cinema with Sandra Mondaini and Ugo Tognazzi. In the same season Vianello and Mondaini presented a very traditional magazine, Un juke box per Dracula, full of political and social satire. On May 28, 1962 he married Sandra, with whom he worked as a couple for almost fifty years.
In 1982, always together with Sandra, he was among the first very popular artists to leave Rai to land on the newborn private television network of Fininvest, with the show Attenti a noi due, broadcast on Canale 5 and Sandra e Raimondo Show in 1987 .

Alone, again on Canale 5, he presented the quizzes Zig Zag (1983-1986), Il Gioco dei 9 (1988-1990). Ten years after the birth of commercial television, in 1990 the Vianello-Mondaini couple was asked to conduct an episode of the Buon birthday Canale 5 variety with Heather Parisi, regular presence on the program; together with Mike Bongiorno, Corrado and Marco Columbro, on 11 January 1991 they returned to present the final episode of the broadcast.
From 1988 to 2007 Sandra and Raimondo became the protagonists of Casa Vianello, the most famous and long-lived sit-com produced by Italian television: in fact, 16 seasons were made for a total of 338 episodes, maintaining over the years the classic system of the program, which was at the base of the great and constant success. Together with the Mondaini-Vianello couple there was also the actress Giorgia Trasselli in the role of the nanny. Between 1996 and 1997 the series moved to the countryside, with five TV films entitled Cascina Vianello and five others entitled The Mysteries of Cascina Vianello: in the latter the couple ventured into an unusual investigative activity to discover the authors of crimes or thefts, but always in a humorous key.
Raimondo Vianello died at the age of 87, on April 15, 2010 at the San Raffaele hospital in Milan, after 11 days of hospitalization due to kidney failure (since 1972 he lived with only one kidney), preceding his wife Sandra by five months.

Sandra Mondaini, born Alessandrina Mondaini [, (Milan, September 1, 1931 – Milan, September 21, 2010), was an Italian actress, TV presenter and singer.
Mainly a comic actress, her sixty-year artistic career was closely linked to that of her husband, Raimondo Vianello, with whom she formed one of the most famous and beloved couples on Italian television, making many television and radio varieties and several films from the sixties onwards. and TV series, including the well-known sitcom Casa Vianello, which went on the air for about twenty years.
Biography
Originally from Lambrate, she was the daughter of Giuseppina Lombardini and Giacinto Mondaini, painter and humorist of the satirical magazine Il Bertoldo, who at the age of six months used her as a small model for a campaign against tuberculosis and then again at two, when he made it appear on postage stamps and wall posters. He attended the Leonardo da Vinci school. Towards the mid-forties, having to help her family in financial difficulties, Sandra began working as a model for the women’s weekly Mani di fata, then for the well-known photographer Elio Luxardo and for Borsalino, the famous hats house.
After appearances in the world of cinema, on the radio but mainly her place is on television, where Sandra presents and participates in several broadcasts. But, the professional turning point comes around the 80-90s, because commercial television arrives.
Ten years after the birth of commercial television, in 1990 the Vianello-Mondaini couple was called upon to conduct an episode of the Happy Birthday Canale 5 variety with Heather Parisi, a regular presence on the program; together with Mike Bongiorno, Corrado and Marco Columbro, on 11 January 1991 they return to present the final episode of the broadcast.
From 1991 to 1993, Sandra brought the clown Sbirulino to the stage for the last time, alongside Marco Columbro and Lorella Cuccarini in the conduction of Buona Domenica, one of the first live programs of Italian commercial television.
From 1988 to 2007 Sandra and Raimondo are the protagonists of Casa Vianello, the most famous and long-lived sit-com produced by Italian television: in fact, 16 seasons are made for a total of 338 episodes, maintaining over the years the classic system of the program, which made it great and steady success. Between 1996 and 1997 the series moved to the countryside, with five TV films titled Cascina Vianello. In the spring of 1995, Sandra and Raimondo also took part in The Great Adventure, a program conducted by Marco Columbro and Lorella Cuccarini on Canale 5, where the 15 years of life of the then Fininvest were celebrated, through the stories of the company’s most famous faces.
In the mid-nineties she participated as an exceptional voice actress in the famous American animated series The Simpsons in the episode Lisa’s rival giving voice to Allison Taylor (in the original version voiced by Winona Ryder).
In February 1998, paired with Fabrizio Frizzi, Sandra leads a special Sunday episode from the stage of the Ariston in Sanremo following the final evening of the Festival presented that year by Raimondo Vianello. In June of the same year he leads the Sapore d’estate program with Enrico Papi.
Sandra Mondaini died on 21 September 2010, five months after the death of her husband, at the San Raffaele Hospital in Milan, after ten days of hospitalization for respiratory failure. The funeral home is set up at Mediaset studio 4 in Cologno Monzese, the same where the Vianello couple had recorded episodes of the sit-com Casa Vianello for more than ten years. The funeral takes place on the following 23 September at the church of God the Father in Milan 2 in the presence of the Filipino family who attended her and whom Sandra loved as children, designating them heirs, and of many celebrities and politicians.
Subsequently, following her will, she is buried not in Rome at the Verano Cemetery near her husband Raimondo, but in Milan in the Lambrate Cemetery, next to her parents.

If you are interested in purchasing this stamp, you can buy it for € 1.50. By sending me a request to the email: [email protected]

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