POSTE VATICANE 11^ EMISSIONE DEL 25 MAGGIO 2021, DI n.4 CARTOLINE POSTALI: 50° DELL’AULA PAOLO VI

La serie di cartoline postali 2021 è dedicata al 50° anniversario dell’Aula Paolo VI, l’auditorium vaticano dedicato alle udienze generali ed altri eventi con grande concorso di fedeli. Comunemente conosciuto come Aula Nervi, dal nome dell’architetto che lo ha progettato, è intitolato al pontefice sotto il quale venne edificato. Fu infatti Papa Montini che nel 1964 commissionò all’architetto Pierluigi Nervi la realizzazione, avvenuta tra il 1966 e il 1971, anno di inaugurazione. Posta alla sinistra della Basilica di San Pietro, l’imponente costruzione di calcestruzzo armato, con una capienza di 12.000 posti, è illuminata da due enormi vetrate ovali policrome, realizzate dall’artista ungherese János Hajnal. All’interno la grande volta parabolica concentra l’attenzione del pubblico sul palco dove trionfa l’opera bronzea di Pericle Fazzini raffigurante Cristo che risorge dal caos della morte, realizzata tra il 1970 e il 1975 sotto il pontificato di Paolo VI, e collocata nell’aula nel 1977. Da allora fa da sfondo alle udienze papali. Il recente restauro, eseguito nel 2011 a cura del Governatorato Vaticano e sotto il controllo della direzione dei Musei Vaticani, ha restituito al complesso bronzeo la luce e lo splendore originari. Nel 2008 è inoltre entrato in funzione il grande impianto fotovoltaico installato sul tetto, che grazie ai suoi 2.400 moduli fotovoltaici riesce a coprire un quarto del fabbisogno energetico dell’aula e degli edifici limitrofi. Le quattro cartoline riproducono i particolari più significativi dell’Aula, l’impronta di valore la statua di Paolo VI situata a ridosso dell’ingresso, infine la custodia ne ritrae una veduta da Largo di Porta Cavalleggeri.

Cartoline

Valori: 1,10 – 1,15 – 2,40 – 3,00 euro

Stamperia: Tipografia Vaticana

Carta: gr 275/m² plastificata lucida

Formato cartoline: 100 x 150 mm

Formato impronta: 30 x 40 mm

Tiratura: 8.200 serie

Se sei interessato all’acquisto di questo set di cartoline li puoi acquistare al prezzo di € 15,00 inviandomi una richiesta alla mia email:  [email protected]

L’Aula Paolo VI, nota anche come Aula delle udienze Pontificie o Aula Nervi (dal nome del suo progettista, Pier Luigi Nervi), è un vasto auditorium a servizio della Città del Vaticano. L’edificio si trova a cavallo tra l’Italia e la Città del Vaticano, sorgendo in gran parte in un’area italiana però soggetta ad extraterritorialità a favore della Santa Sede.

STORIA

Nel 1964 Paolo VI incaricò Pier Luigi Nervi di realizzare una sala per le udienze papali a margine della Città del Vaticano, in un lotto compreso tra la sacrestia della Basilica vaticana e piazza San Pietro. I lavori furono avviati nel 1966 e diretti dal geometra Arcangelo Losso, l’inaugurazione avvenne il 30 giugno 1971.

Nel 2008 è entrato in funzione l’impianto fotovoltaico, composto di 2 400 moduli fotovoltaici, installato sul tetto dell’edificio, e in grado di coprire almeno un quarto del fabbisogno energetico dell’aula e degli edifici limitrofi. La prima udienza “ecologica” si è tenuta mercoledì 26 novembre 2008.

Nell’Aula Paolo VI si è tenuto dal 1993 al 2005 e poi dal 2017 il concerto di Natale in Vaticano, trasmesso anche televisivamente, e molte volte si tengono concerti in onore del papa.

Descrizione

Arte e architettura

 L’aula è situata alla sinistra della basilica di San Pietro, tra la sagrestia della basilica, il Cimitero Teutonico e il palazzo del Sant’Uffizio, sede della Congregazione per la Dottrina della Fede.

L’aula, realizzata facendo ampio ricorso al calcestruzzo armato, è preceduta da un grande atrio ed è capace di ospitare fino a 12 000 persone. L’edificio è caratterizzato dalla particolare volta parabolica che concentra l’attenzione del pubblico verso il palco, per il quale Pericle Fazzini realizzò la scultura bronzea della Resurrezione fra il 1970 e il 1975. L’illuminazione naturale è garantita dalle due grandi finestre ovali, poste sulle pareti laterali; esse sono chiuse da vetrate policrome opera di János Hajnal.

Annesse all’aula principale vi sono altre sale, tra le quali quella del Sinodo dei vescovi e alcune di rappresentanza usate dal papa.

Organo a canne

In una vasta nicchia nella parete di fondo del palco, alle spalle della Resurrezione di Pericle Fazzini, privo di mostra e spesso occultato da tendaggi, si trova l’organo a canne Mascioni opus 932, costruito nel 1972.

Lo strumento è a trasmissione elettronica e la sua console, mobile indipendente, ha cinque tastiere di 61 note ciascuna e pedaliera concavo-radiale di 32 note.

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