POSTE ITALIANE 87-88^ EMISSIONE DEL 01 DICEMBRE 2020 DI due francobolli dedicati al Santo Natale
Il Ministero dello Sviluppo con le Poste Italiane emette il 1 dicembre 2020 due francobolli ordinario appartenenti alla serie tematica “ le Festività” dedicati al Santo Natale, relativi al valore delle tariffe B e B zona 1, corrispondenti ad €1.10 e € 1.15.
- data: 01 dicembre 2020
- dentellatura: 9
- stampa: rotocalcografia
- tipo di carta: carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente
- stampato: I.P.Z.S. Roma
- tiratura: 300.000
- dimensioni: 40 x 48 mm
- valore: B = €1.10
- bozzettista: a cura del Centro Filatelico della Direzione Operativa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.
- num. catalogo: Michel______ YT _______ UNIF 4112
- La vignetta: riproduce, un dipinto di Pietro Bonaccorsi, detto Perin del Vaga “Madonna con il Bambino” realizzato nel 1534 (Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia). Completano il francobollo le leggende “MADONNA CON IL BAMBINO” , “PERIN DEL VAGA” e “NATALE” la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
- data: 01 dicembre 2020
- dentellatura: 11
- stampa: rotocalcografia
- tipo di carta: carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente
- stampato: I.P.Z.S. Roma
- tiratura: 600.000
- dimensioni: 40 x 30 mm
- valore: B zona 1 = €1.15
- bozzettista: Natino Chirico
- num. catalogo: Michel______ YT _______ UNIF 4113
- La vignetta: riproduce un’opera pittorica di Natino Chirico dal titolo “ Stella cometa”. Completano il francobollo la leggenda “BUON NATALE” la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B ZONA1. N.B l’opera pittorica di Perin del Vaga è riprodotta su gentile concessione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.
Se sei interessato all’acquisto di questi francobolli li puoi acquistare al prezzo cadauno € 1.50 e 1.70 inviandomi una richiesta alla email:protofilia1@gmail.com
Il SANTO NATALE è una festa cristiana che celebra la nascita di Gesù (“Natività”): cade il 25 dicembre per tutte le Chiese cristiane: ma del calendario gregoriano per quelle romano-occidentali e del calendario giuliano per quelle romano-orientali, cioè il 7 gennaio (con ritardo attuale di 13 giorni).. Oggi però anche le Chiese greco-ortodosse, con eccezione di quelle slavo-ortodosse e delle Chiese orientali (siriache o copte), si sono aggiornate col calendario gregoriano. Sia pur mantenendo il vecchio calendario giuliano per la loro tradizionale liturgia.
Secondo il calendario liturgico è una solennità di importanza superiore all’Ascensione e alla Pentecoste, ma inferiore alla Pasqua, la festa cristiana più importante. È comunque la festa più popolarmente sentita tra i cristiani; anche se in tempi più recenti ha assunto nella cultura occidentale sempre più un significato laico, con lo scambio di doni, legato alla famiglia ed a figure del folclore religioso cristiano o pagano come Babbo Natale.
Sono strettamente legate alla festività la tradizione del presepe e dell’albero di Natale, entrambe di origine medioevale; la seconda più legata ai Paesi del Nord Europa.
Il termine italiano “Natale” deriva dal latino cristiano Natāle(m) per ellissi di diem natālem Christi (“giorno di nascita di Cristo”), a sua volta dal latino natālis, derivato da nātus (“nato”), participio perfetto del verbo nāsci (“nascere”).