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POSTE ITALIANE 49^ emissione del 04 Ottobre 2019 di DUE francobolli celebrativi di Europa 2019.

Posted By thecollectibles on Ott 5, 2019 | 0 comments


POSTE ITALIANE 49^ emissione del 04 Ottobre 2019 di DUE francobolli celebrativi di Europa 2019.

Il Ministero dello Sviluppo ha emesso il 4 ottobre 2019 due francobolli celebrativi di Europa 2019, relativi al valore della tariffa B 50 g per il francobollo dedicato al cardellino e B per il francobollo dedicato all’Aquila di Bonelli.

  • data / date 04 Ottobre 2019
  • dentellatura / serration 11
  • stampa / printing fustellatura/rotocalco
  • tipo di carta / paper type bianca patinata neutra
  • stampato / printed I.P.Z.S. Roma
  • tiratura / edition 2.000.000
  • fogli / sheet 45
  • dimensioni / dimension 40 x 30 mm
  • costo / price B50 g= B = € 1,10
  • bozzettista/ designer Gaetano Ieluzzo

Il cardellino (Carduelis carduelis) è un uccello passeriforme appartenente alla famiglia dei Fringillidi

Etimologia: Il nome scientifico della specie, carduelis, è un tautonimo, in quanto ripetizione di quello del genere: esso divenne tale quando la specie venne segregata dal genere Fringilla (dove l’aveva classificata Linneo nel suo Systema Naturae) per essere spostata in un genere a sé stante.

Carduelis era il nome con cui questi uccelli erano conosciuti nell’antica Roma, derivante (come del resto la sua controparte italiana, di diretta derivazione latina) dalla pianta del cardo, dei cui semi (specialmente di quelli del cardo rosso) i cardellini sono notoriamente ghiotti.

Aspetto

Si tratta di uccelletti dalla testa arrotondata, muniti di becco conico e appuntito, grandi occhi, ali appuntite e coda dalla punta lievemente forcuta.

La livrea è inconfondibile. I cardellini, infatti, presentano in entrambi i sessi la caratteristica mascherina facciale di colore rosso scuro, con una piccola banda nerastra che va dai lati del becco all’occhio: la mascherina rossa è orlata da un’ampia banda bianca che copre gola, orecchie e fronte, a sua volta orlata di nero. Dorso, fianchi e petto sono di un caldo colore bruno nelle popolazioni europee e grigio cenere in molte di quelle asiatiche: al centro del petto è presente una macchia circolare bianca, che si congiunge inferiormente al bianco del ventre e del sottocoda. Bianca è anche un’area a mezzaluna fra il nero nucale ed il bruno dorsale, così come bianchi sono il codione, una macchia circolare sulla punta di ciascuna delle remiganti e la parte centrale della punta della coda: quest’ultima, così come le ali, è di colore nero, con presenza di un’ampia banda alare di colore giallo sulle copritrici.

Il dimorfismo sessuale è presente, pur non essendo molto evidente. La mascherina rossa infatti supera completamente l’occhio nel maschio, soprattutto sul sopracciglio, mentre nella femmina difficilmente l’estensione del rosso facciale supera la metà dell’occhio: i colori del maschio sono inoltre generalmente più accentuati rispetto a quelli della femmina, in special modo su nuca e ali. Infine, i maschi hanno un aspetto generalmente più slanciato rispetto alle femmine, le quali a parità d’età tendono ad essere più pesanti.

In ambedue i sessi il becco è di color avorio con punta di colore nerastro, gli occhi sono di colore bruno scuro con cerchio perioculare nudo e di colore carnicino-grigiastro, e le zampe sono di color carnicino con unghie scure e lievemente ricurve.

In Italia la specie è diffusa e ben rappresentata in tutto il territorio nazionale (isole comprese), risultando particolarmente diffusa in Campania e Sardegna.
Generalmente residente, soprattutto le popolazioni di cardellino diffuse nelle aree più fredde (in speciale modo quelle orientali dell’areale occupato dalla specie) tendono ad effettuare migrazioni stagionali, scendendo di quota o andando a sud durante i periodi freddi.

Il cardellino è molto adattabile e può essere osservato in una grande varietà di habitat e a varie latitudini, accomunati fra loro dalla presenza di boschi o boscaglie non eccessivamente fitti, aree aperte erbose o cespugliose e fonti permanenti d’acqua dolce: lo si trova pertanto in un’ampia forbice di ambienti che va dalla macchia mediterranea alla taiga, ai campi di taglio, alle pinete, alle piantagioni ed ai gineprai, oltre che nelle aree antropizzate, dove lo si vede nelle aree piantumate suburbane, nelle aree rurali e nei campi abbandonati con abbondante crescita di erbacce.

L’aquila del Bonelli (Aquila fasciata ) è un uccello rapace della famiglia degli Accipitridae. Il suo nome comune è un omaggio all’ornitologo italiano Franco Andrea Bonelli (1784-1830).

Descrizione

In volo è riconoscibile da altri rapaci per la macchia bianca che ha sul dorso, per il rimanente ha una colorazione, variabile con l’età, prevalentemente di bruno rossiccio e con ventre chiaro striato di macchie più scure.

La specie presenta un discreto dimorfismo sessuale: la femmina ha una taglia media di 70 cm, un’apertura alare di quasi 180 cm, per un peso di quasi 2000 grammi. Il maschio ha dimensioni inferiori, non supera i 1500 grammi di peso e la taglia di 65 cm.

Biologia

Alimentazione

Si ciba prevalentemente di piccoli mammiferi, ma anche di uccelli che riesce a prendere in volo con grande abilità. Durante il periodo riproduttivo la sua dieta è costituita per quasi il 50% da conigli selvatici.

Riproduzione

Piuttosto precoce, inizia il corteggiamento in dicembre. La deposizione avviene solitamente entro la seconda decade di febbraio, mentre gli involi tra fine maggio ed inizio giugno.

Se sei interessato all’acquisto di questi francobolli l1 puoi acquistare al prezzo di € 3.10 (per il primo) ed €1.50 (per il secondo). Inviami una richiesta alla email: [email protected]

ITALIAN POSTE 49th issue of October 4th 2019 of TWO celebratory stamps of Europe 2019.

On 4 October 2019, the Ministry of Development issued two stamps celebrating Europa 2019, relating to the value of tariff B 50 g for the goldfinch stamp and B for the stamp dedicated to Bonelli’s Eagle.

  • data / date 04 Ottobre 2019
  • dentellatura / serration 11
  • stampa / printing fustellatura/rotocalco
  • tipo di carta / paper type bianca patinata neutra
  • stampato / printed I.P.Z.S. Roma
  • tiratura / edition 2.000.000
  • fogli / sheet 45
  • dimensioni / dimension 40 x 30 mm
  • costo / price B50 g= B = € 1,10
  • bozzettista/ designer Gaetano Ieluzzo

The goldfinch (Carduelis carduelis ) is a passerine bird belonging to the Fringillidae family
Etymology

The scientific name of the species, carduelis, is a tautonym, as a repetition of that of the genus: it became such when the species was segregated from the genus Fringilla (where Linnaeus had classified it in its Systema Naturae) to be moved into a genus to self standing.
Carduelis was the name by which these birds were known in ancient Rome, deriving (as indeed its Italian counterpart, of direct Latin derivation) from the thistle plant, whose seeds (especially those of the red thistle) the goldfinches are notoriously greedy.
Appearance

They are small-headed birds with a conical and pointed beak, large eyes, pointed wings and a slightly forked tip tail.
The livery is unmistakable. The goldfinches, in fact, present in both sexes the characteristic dark red facial mask, with a small blackish band running from the sides of the beak to the eye: the red mask is edged by a wide white band covering throat, ears and forehead, in turn edged with black. The back, sides and chest are warm brown in European populations and ash gray in many of the Asian ones: at the center of the chest is a white circular spot, which joins below the white of the belly and the undertail. White is also a crescent-shaped area between the nuchal black and the dorsal brown, as well as the codione whites, a circular spot on the tip of each of the remiges and the central part of the tip of the tail: the latter, as well as the wings , is black, with a large yellow wing band on the coverts.
Sexual dimorphism is present, although not very evident. The red mask in fact completely exceeds the eye in the male, especially on the eyebrow, while in the female hardly the extension of the red face exceeds half of the eye: the colors of the male are generally more accentuated than those of the female, in special way on the nape and wings. Finally, males look generally more slender than females, which tend to be heavier at the same age.
In both sexes the beak is ivory colored with a blackish tip, the eyes are dark brown with a periocular circle bare and flesh-colored, and the legs are flesh-colored with dark and slightly curved nails.
In Italy the species is widespread and well represented throughout the national territory (including the islands), resulting particularly widespread in Campania and Sardinia.
Generally resident, especially the goldfinch populations spread in the coldest areas (especially the eastern ones of the area occupied by the species) tend to carry out seasonal migrations, going down in altitude or going south during cold periods.
The goldfinch is very adaptable and can be observed in a wide variety of habitats and at various latitudes, united by the presence of woods or thickets that are not too thick, open grassy or bushy areas and permanent sources of fresh water: it is therefore found in a wide range of environments ranging from the Mediterranean to the taiga, to the cutting fields, to the pine forests, to the plantations and to the juniper trees, as well as in the anthropized areas, where it can be seen in the suburban planted areas, in the rural areas and in the abandoned fields with abundant weed growth.

The Bonelli’s eagle (Aquila fasciata) is a bird of prey in the Accipitridae family. Its common name is a tribute to the Italian ornithologist Franco Andrea Bonelli (1784-1830).
Description

In flight it is recognizable by other birds of prey due to the white spot it has on its back, for the remainder it has a color, variable with age, mainly of reddish brown and with a clear belly streaked with darker spots.
The species has a moderate sexual dimorphism: the female has an average size of 70 cm, a wingspan of almost 180 cm, for a weight of almost 2000 grams. The male has smaller dimensions, does not exceed 1500 grams in weight and the size of 65 cm.
Biology
Supply

It feeds mainly on small mammals, but also on birds that it can take with great skill. During the reproductive period its diet is made up of almost 50% of wild rabbits.
Playback
Rather early, courtship begins in December. The deposition usually takes place within the second decade of February, while the flocks between late May and early June.

If you are interested in buying these stamps you can buy them for € 3.10 (for the first one) and € 1.50 (for the second one). Send me a request to the email: pro[email protected]

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