POSTE ITALIANE – 26^ Emissione del 06 Settembre 2018 – Film: ” IL GIORNO DELLA CIVETTA”

Titolo: “Le Eccellenze italiane dello spettacolo” dedicati al cinema italiano:

               ” IL GIORNO DELLA CIVETTA”

Il giorno della civetta è un film del 1968 diretto da Damiano Damiani, tratto dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia.

La pellicola, girata a Partinico e a Palermo, si è avvalsa di un cast internazionale, comprendente Franco NeroClaudia CardinaleLee J. CobbSerge Reggiani e Nehemiah Persoff.

Negli Stati Uniti il film fu distribuito nel 1970 con il titolo The Day of the Owl.

TRAMA : 

«Io divido l’umanità in cinque categorie: ci sono gli uomini veri, i mezzi uomini, gli ominicchi, poi mi scusi i ruffiani e in ultimo, come se non ci fossero, i quacquaracquà. Sono pochissimi gli uomini, i mezzi uomini pochi, già molti di più gli ominicchi. Sono come bambini, che si credono grandi. Quanto ai ruffiani, stanno diventando un vero esercito. E infine, i quacquaracquà: il branco di oche.» ( Don Mariano Arena)

Sicilia, 1961. L’ufficiale dei Carabinieri Bellodi, parmense ed ex partigiano, in servizio in un piccolo paese, si trova ad indagare sull’omicidio di Salvatore Colasberna, un impresario edile, ucciso per essersi rifiutato di lasciare un appalto ad una ditta protetta della mafia. L’omicidio è avvenuto nelle vicinanze dell’abitazione dove vivono Rosa Nicolosi, il marito e la loro figlioletta. Nella stessa mattina scompare anche il marito di Rosa Nicolosi. Il capitano Bellodi riesce a strappare a Rosa che il marito le ha detto prima di sparire di aver incontrato lungo la strada, in cui ha avuto luogo l’omicidio “Zecchinetta” (il soprannome deriva dalla passione per l’omonimo gioco), un suo conoscente già pregiudicato, il cui nome viene confermato dal confidente di polizia “Parrinieddu”. Nel frattempo il boss del paese, Don Mariano Arena, organizza una manovra per far passare l’omicidio Colasberna come dovuto a motivi passionali: praticamente sarebbe stato Nicolosi ad uccidere l’impresario in quanto amante della moglie e poi si sarebbe dato alla latitanza.

Il capitano non crede alla pista passionale e cerca di trovare il corpo del Nicolosi, ritenendo che sia stato ucciso in quanto testimone «scomodo»; riuscirà a trovare un corpo ma sarà quello di “Parrinieddu”, ucciso perché ritenuto ormai compromesso. L’inchiesta andrà avanti arrivando anche all’arresto di Don Mariano ma alla fine, grazie agli agganci politici di quest’ultimo, Bellodi verrà trasferito e i mafiosi, tornati liberi, avranno modo di apprezzare, ma anche di insultare fra di loro, osservandolo con il binocolo dal terrazzo di Don Mariano, l’apparente atteggiamento più conciliante del nuovo capitano tanto da essere appellato dai mafiosi stessi “quaquaraquà”, cioè uomo senza valore e onore rispetto al precedente capitano Bellodi.

CAST: 

  • Franco Nero: capitano Bellodi
  • Claudia Cardinale: Rosa Nicolosi
  • Lee J. Cobb: Don Mariano Arena
  • Tano Cimarosa: Zecchinetta
  • Nehemiah Persoff: Pizzuco
  • Serge Reggiani: Parrinieddu
  • Ennio Balbo: il primo mafioso al banchetto
  • Ugo D’Alessio: il secondo mafioso al banchetto
  • Fred Coplan: il brigadiere
  • Giovanni Pallavicino: maresciallo dei Carabinieri

Title: “The Italian Excellences of the show” dedicated to Italian cinema:

             “IL GIORNO DELLA CIVETTA”

Il giorno della civetta is a 1968 film directed by Damiano Damiani, based on the novel of the same name by Leonardo Sciascia.

The film, shot in Partinico and Palermo, availed itself of an international cast, including Franco Nero, Claudia Cardinale, Lee J. Cobb, Serge Reggiani and Nehemiah Persoff.

In the United States, the film was released in 1970 under the title The Day of the Owl.

PLOT:

“I divide humanity into five categories: there are the real men, the half men, the ominicchi, then excuse me the pimps and finally, as if they were not there, the quacquaracquà. There are very few men, half men few, many more than the hominicans. They are like children, who believe they are great. As for the pimps, they are becoming a real army. And finally, the quacquaracquà: the herd of geese. “(Don Mariano Arena)

Sicily, 1961. The officer of the Carabinieri Bellodi, Parma and former partisan, serving in a small town, is investigating the murder of Salvatore Colasberna, a construction contractor, killed for refusing to leave a contract to a protected company the Mafia. The murder occurred near the house where Rosa Nicolosi, her husband and their daughter live. In the same morning Rosa Nicolosi’s husband also disappears. Captain Bellodi succeeds in snatching from Rosa that her husband has told her before disappearing from having met along the road, in which took place the murder “Zecchinetta” (the nickname derives from the passion for the homonymous game), one of his acquaintance already affected, whose name is confirmed by the police confidant “Parrinieddu”. Meanwhile, the boss of the country, Don Mariano Arena, organizes a maneuver to pass the murder Colasberna as due to passionate reasons: it would have been Nicolosi to kill the impresario as a lover of his wife and then would have given up.

The captain does not believe in the passionate track and tries to find the body of Nicolosi, believing that he was killed as an “uncomfortable” witness; will be able to find a body but will be that of “Parrinieddu”, killed because it is now considered compromised. The investigation will go on to the arrest of Don Mariano but in the end, thanks to the political connections of the latter, Bellodi will be transferred and the mobsters, who are free, will be able to appreciate, but also to insult each other, observing it with the binoculars from the terrace of Don Mariano, the apparent more conciliatory attitude of the new captain so much to be appealed by the mafiosi themselves “quaquaraquà”, that is man without value and honor compared to the previous captain Bellodi.

CAST:

  • Franco Nero: capitano Bellodi
  • Claudia Cardinale: Rosa Nicolosi
  • Lee J. Cobb: Don Mariano Arena
  • Tano Cimarosa: Zecchinetta
  • Nehemiah Persoff: Pizzuco
  • Serge Reggiani: Parrinieddu
  • Ennio Balbo: il primo mafioso al banchetto
  • Ugo D’Alessio: il secondo mafioso al banchetto
  • Fred Coplan: il brigadiere
  • Giovanni Pallavicino: maresciallo dei Carabinieri

data /date 06.09.2018
n. catalogo / n. catalog  Michel 4062 – YT 3823 – UN 3905
dentellatura/Serration 11
stampa/printing fustellatura  – rotocalco
tipo di carta/paper type bianca patinata neutra
stampato I.P.Z.S. Roma
fogli/sheet 28
dimensioni/dimensions 30 x 40 mm
disegnatore /designer G. Ieluzzo

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