POSTE ITALIANE 11^ Emissione del 24 maggio 2018

Titolo: 100° Anniversario dell’inaugurazione del Teatro Eliseo di Roma

Più giovane dei grandi teatri romani, l’Eliseo nasce nella primavera del 1900 solo con palcoscenico e piccola tettoia: un teatro all’aperto chiamato Arena Nazionale.

Il 24 settembre 1910 una folla elegantissima inaugura il nuovo Teatro Apollo, finalmente costruito in muratura. Il programma artistico rispecchia le mode del tempo: operetta e spettacoli di varietà alternati a opere liriche. Due anni dopo, il Ridotto viene staccato e gestito separatamente come locale notturno: un vero Café Chantant che prende il nome di Sala Apollo. Il resto del Teatro, mutilato, diventa Teatro Cines, luogo di spettacoli cinematografici e di qualche operetta.

La nuova e definitiva insegna arriva nel maggio del 1918: Teatro Eliseo, così ribattezzato da Prosperi, vincitore del concorso indetto per il cambio del nome. In quell’occasione si rinnova anche la gestione affidata a Mentore Clerici, già titolare del Cines.

Nel 1935 ecco la Grande Compagnia Spettacoli Eliseo: Anna Magnani ne è la star. L’Eliseo che oggi conosciamo viene inaugurato il 5 gennaio 1938, dopo sei mesi di radicale ricostruzione. Dalla nuova insegna ai primi anni quaranta, sul palcoscenico dell’Eliseo passa il miglior teatro italiano: Ettore Petrolini, Totò, Macario, Anna Magnani, con i loro spettacoli di varietà, insieme ai più celebri attori di prosa: da Emma Gramatica a Maria Melato, da Angelo Musco a Paola Borboni. La Compagnia del Teatro Eliseo è formata da Andreina Pagnani, Gino Cervi, Rina Morelli, Paolo Stoppa, Carlo Ninchi, Aroldo Tieri e dall’organizzatore teatrale Luigi Gatti. Di casa anche la Compagnia di Memo Benassi e quella di Ermete Zacconi, laTofano-Maltagliati con le sue commedie sentimentali e Antonio Gandusio col suo repertorio comico; Renzo Ricci ed Eva Magni alternano Shakespeare a autori moderni. I fratelli De Filippo sono presenti quasi tutte le stagioni per più di tre mesi con i grandi successi di Eduardo come Natale in casa Cupiello, che fu rappresentato all’Eliseo nel 1936 con Titina,Eduardo e Peppino. Anche dopo lo scioglimento della Compagnia de “I De Filippo”, Eduardo sceglierà l’Eliseo come suo unico teatro a Roma.

Il 30 gennaio 1945, mentre l’Italia è ancora divisa dalla Linea Gotica e Roma retta dagli americani, sul palcoscenico dell’Eliseo si rappresenta Parenti terribili di Jean Cocteau con un regista quasi esordiente che avrebbe cambiato il teatro italiano: Luchino Visconti. Di lì a poco nasce la “Compagnia italiana di prosa” diretta da Luchino Visconti; l’organico fisso è formato da Rina Morelli, Paolo Stoppa, Giorgio De Lullo e Tatiana Pavlova ai quali si aggiungono di volta in volta Ruggero Ruggeri, Arnoldo Foà, Franco Zeffirelli, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman e non solo. La Compagnia porta in scena spettacoli memorabili come Un tram che si chiama desiderio, Morte di un commesso viaggiatore, Tre sorelle e L’Arialda di Giovanni Testori, lo spettacolo che porterà allo scioglimento della compagnia dopo che la magistratura ne aveva ordinato il sequestro per oscenità: è il 23 febbraio del 1961.

Negli anni cinquanta e sessanta l’Eliseo diventa la casa di artisti come Anna Proclemer e Giorgio Albertazzi, di compagnie come quella dei Quattro di Franco Enriquez, quella del Piccolo di Milano diretto da Strehler, Giovani, che porta le prime novità di Giuseppe Patroni Griffi: Metti una sera a cena, D’Amore si muore e Anima Nera.

Nell’ottobre del 1977 comincia una nuova epoca: Vincenzo Torraca passa il testimone a Giuseppe Battista, che gestirà il Teatro per vent’anni. Il nuovo corso è inaugurato con l’Enrico IV di Valli e De Lullo, che sono, con Giuseppe Patroni Griffi, i direttori artistici delle due sale: Eliseo e Piccolo Eliseo, come viene ribattezzato il Ridotto completamente ricostruito.

Negli anni ottanta e novanta la direzione artistica è affidata a Rossella Falk e Umberto Orsini, affiancati per qualche anno da Gabriele Lavia. Sul palcoscenico ci sono sempre i più grandi attori italiani: da Turi Ferro a Aroldo Tierie Giuliana Lojodice, da Lilla Brignone a Lea Massari, da Alberto Lionello a Ugo Tognazzi. Monica Vitti con La strana coppia interpretata con Rossella Falk e diretta da Franca Valeri, Mariangela Melato con Medea diretta daGiancarlo Sepe, Nino Manfredi con la sua novità Gente di facili costumi, scelgono l’Eliseo per il loro ritorno alle scene. I loro spettacoli sono eventi con file al botteghino fin dalle sei del mattino.

Nel luglio 1997 la gestione del Teatro è rilevata da Vincenzo Monaci e la direzione artistica affidata a Maurizio Scaparro, in carica fino al giugno del 2001. Nell’aprile del 2002 è designato direttore artistico Giuseppe Patroni Griffila cui direzione si interrompe prematuramente a causa dell’improvvisa scomparsa. Nell’aprile 2005, gli succede Antonio Calbi. Nel 2007 assume la direzione Massimo Monaci.

Dagli anni 2000 il Piccolo Eliseo si apre alle nuove drammaturgie italiane e straniere, ai nuovi interpreti e registi. Il Teatro Eliseo, invece, continua a essere il palcoscenico delle grandi produzioni e interpreti del teatro italiano:Giorgio Albertazzi, Silvio Orlando, Anna Marchesini, Giuliana De Sio, Franca Valeri, Leo Gullotta, Remo Girone, Alessandro Gassman e molti altri.

Dopo la sospensione dell’attività nel novembre 2014, il Teatro Eliseo e il Piccolo Eliseo ripartono nel settembre 2015, dopo diversi mesi di lavori di manutenzione straordinaria, sotto la gestione e la direzione artistica di Luca Barbareschi.

HISTORY

Younger than the great Roman theaters, the Elysée was born in the spring of 1900 with only a stage and a small canopy: an open-air theater called the National Arena.
On 24 September 1910 a very elegant crowd inaugurated the new Apollo Theater, finally built in masonry. The artistic program reflects the fashions of the time: operetta and variety shows alternated with operas. Two years later, the Ridotto is detached and managed separately as a nightclub: a true Café Chantant which takes the name of Sala Apollo. The rest of the theater, mutilated, becomes Teatro Cines, a place for film shows and some operetta.
The new and definitive banner arrives in May 1918: Teatro Eliseo, so renamed by Prosperi, winner of the competition called for the change of name. On that occasion the management entrusted to Mentore Clerici, former owner of Cines, is also renewed.
In 1935 here is the Great Eliseo Show Company: Anna Magnani is the star. The Elisha we know today is inaugurated on January 5, 1938, after six months of radical reconstruction. From the new sign to the early forties, on the stage of the Elysée passes the best Italian theater: Ettore Petrolini, Totò, Macario, Anna Magnani, with their variety shows, together with the most famous actors of prose: from Emma Gramatica to Maria Melato , from Angelo Musco to Paola Borboni. The Compagnia del Teatro Eliseo is made up of Andreina Pagnani, Gino Cervi, Rina Morelli, Paolo Stoppa, Carlo Ninchi, Aroldo Tieri and the theatrical organizer Luigi Gatti. At home also the Compagnia di Memo Benassi and that of Ermete Zacconi, laTano-Maltagliati with his sentimental comedies and Antonio Gandusio with his comic repertoire; Renzo Ricci and Eva Magni alternate Shakespeare with modern authors. The De Filippo brothers are present almost every season for more than three months with the great successes of Eduardo as Natale in casa Cupiello, who was represented at the Élysée in 1936 with Titina, Eduardo and Peppino. Even after the dissolution of the “De Filippo” Company, Eduardo will choose the Elysée as his only theater in Rome.
January 30, 1945, while Italy is still divided by the Gothic Line and Rome ruled by the Americans, on the stage of the Elysée depicts terrible Parents of Jean Cocteau with an almost newcomer director who would have changed the Italian theater: Luchino Visconti. Shortly thereafter the “Italian Prose Company” was born, directed by Luchino Visconti; the fixed staff is made up of Rina Morelli, Paolo Stoppa, Giorgio De Lullo and Tatiana Pavlova, to whom are added from time to time Ruggero Ruggeri, Arnoldo Foà, Franco Zeffirelli, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman and more. The Compagnia carries memorable shows such as A streetcar which is called desire, Death of a salesman, Three sisters and L’Arialda by Giovanni Testori, the show that will lead to the dissolution of the company after the magistracy ordered the seizure for obscenity : is February 23, 1961.
In the fifties and sixties the Elysee became the home of artists such as Anna Proclemer and Giorgio Albertazzi, of companies like that of the Quattro by Franco Enriquez, that of the Piccolo di Milano directed by Strehler, Giovani, which brings the first novelties of Giuseppe Patroni Griffi : Put one evening for dinner, D’Amore dies and Black Soul.
In October 1977 a new era begins: Vincenzo Torraca passes the baton to Giuseppe Battista, who will manage the Theater for twenty years. The new course is inaugurated with the Henry IV of Valli and De Lullo, who are, with Giuseppe Patroni Griffi, the artistic directors of the two rooms: Eliseo and Piccolo Eliseo, as the completely rebuilt Ridotto is renamed.
In the eighties and nineties the artistic direction is entrusted to Rossella Falk and Umberto Orsini, supported for a few years by Gabriele Lavia. On stage there are always the greatest Italian actors: from Turi Ferro to Aroldo Tierie Giuliana Lojodice, from Lilla Brignone to Lea Massari, from Alberto Lionello to Ugo Tognazzi. Monica Vitti with The Odd Couple Interviewed with Rossella Falk and directed by Franca Valeri, Mariangela Melato with Medea directed by Giancarlo Sepe, Nino Manfredi with her novelty People of easy costumes, choose the Elysée for their return to the scenes. Their shows are events with file at the box office from six in the morning.
In July 1997 the management of the Theater was taken over by Vincenzo Monaci and the artistic direction entrusted to Maurizio Scaparro, in charge until June 2001. In April 2002 he was appointed artistic director Giuseppe Patroni Griffila whose direction prematurely terminated due to the sudden disappearance. In April 2005, he was succeeded by Antonio Calbi. In 2007 Massimo Monaci took over.

From the 2000s the Piccolo Elysee opened to new Italian and foreign dramas, to new interpreters and directors. The Teatro Eliseo, on the other hand, continues to be the stage for the great productions and interpreters of Italian theater: Giorgio Albertazzi, Silvio Orlando, Anna Marchesini, Giuliana De Sio, Franca Valeri, Leo Gullotta, Remo Girone, Alessandro Gassman and many others.

After the suspension of the activity in November 2014, the Teatro Eliseo and the Piccolo Eliseo start again in September 2015, after several months of extraordinary maintenance work, under the management and artistic direction of Luca Barbareschi.

data /date 24.05.2018
n. catalogo / n. catalog Michel 4043 – YT 3804 – Un. 3886
dentellatura/Serration 11
stampa/printing fustellatura  – rotocalco
tipo di carta/paper type bianca patinata neutra
stampato I.P.Z.S. Roma
fogli/sheet 28
dimensioni/dimensions 40 x 48 mm
disegnatore /designer  R. Fantini
tiratura 400.000

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