Ministero delle Imprese e del Made in Italy, 82^ EMISSIONE 2022, del 01 Dicembre, di un francobollo commemorativo di Ennio Doris, nel 40° anniversario della fondazione di Banca Mediolanum

Ministero delle Imprese e del Made in Italy, 82^ EMISSIONE 2022, del 01 Dicembre, di un francobollo commemorativo di Ennio Doris, nel 40° anniversario della fondazione di Banca Mediolanum, dal valore indicato in B, corrispondente ad €1.20.

  • data: 01 dicembre 2022
  • dentellatura:  11 effettuata con fustellatura
  • dimensioni francobollo: 30 x 40 mm
  • stampa: in rotocalcografia
  • tipo di cartabianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, Kraft monosiliconata da 80 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco)
  • stampato: I.P.Z.S. Roma
  • tiratura: 300.015
  • valoreB
  • colori: tre
  • bozzettistaBozzetto a cura di Banca Mediolanum e ottimizzato dal Centro Filatelico della Direzione Operativa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato SpA.
  • num. catalogo francobolloMichel ______ YT _______ UNIF ________
  • Il francobollo: il francobollo raffigura un ritratto di Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum, delimitato in basso da tre bande blu che, idealmente, dividono la vignetta in due parti. In basso, a destra, è raffigurata la sagoma di un uomo che traccia un cerchio intorno a sé stesso, diventato il simbolo di Banca Mediolanum, a sinistra, è riprodotto il logo di Banca Mediolanum. Completano il francobollo le legende “Ennio Doris” e “Fondatore”, la scritta “Italia” e l’indicazione tariffaria “B”.

Se sei interessato all’acquisto di questo francobollo lo puoi acquistare al prezzo di €1,80 ; basta inviare una richiesta alla email: [email protected]

Ennio Doris (Tombolo, 3 luglio 1940 – Milano, 24 novembre 2021) è stato un dirigente d’azienda, imprenditore e banchiere italiano, fondatore di Mediolanum, attiva nel settore della finanza e del risparmio.

Ennio Doris, posa accanto alla sua creatura

Presidente onorario del consiglio di amministrazione di Fondazione Mediolanum Onlus e socio di FINPROG Italia S.p.A., fino al 21 settembre 2021 ha ricoperto il ruolo di Presidente della Banca Mediolanum.

Con un patrimonio stimato di 3 miliardi di dollari, nel 2018 Ennio Doris era 17º nella classifica della rivista Forbes riguardante gli uomini più ricchi d’Italia.

Biografia

Dopo il diploma in ragioneria presso la scuola superiore “J. Riccati” (TV), Ennio Doris inizia la sua carriera lavorativa come venditore porta a porta presso la Banca Antoniana di Padova e Trieste (poi Antonveneta) nella filiale di San Martino di Lupari (PD), dove rimane per otto anni, per poi diventare direttore generale delle officine meccaniche Talin di Cittadella con Dino Marchiorello. Vedendo Gianfranco Cassol, suo compagno di scuola, fare il promotore, nel 1969 inizia la sua attività nel campo della consulenza finanziaria per la società Fideuram (oggi Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking).

Nel 1971 entra a far parte della Dival (gruppo RAS) che aveva appena dato vita al fondo comune di diritto lussemburghese “TreR” (dalle iniziali dei tre gruppi promotori: RAS, Rothschild e Rockfeller). Comincia in una struttura commerciale inizialmente composta da pochi collaboratori, in dieci anni raggiunge la qualifica di divisional manager con un gruppo di 700 persone. Il successo in Dival e l’esperienza accumulata nel mondo del risparmio fanno maturare in lui il desiderio di realizzare un progetto imprenditoriale che permettesse di offrire ai clienti risposte a 360°, una consulenza finanziaria “globale”.

Nel numero di maggio del 1981 il mensile Capital edito allora dalla Rizzoli pubblica una lunga intervista a Silvio Berlusconi, attivo nel settore immobiliare e in quello televisivo con Canale 5, che fa un’affermazione: “Se qualcuno ha un’idea e vuole diventare imprenditore, mi venga a trovare. E se l’idea è buona ci lavoriamo insieme”. Un incontro casuale a Portofino permette a Ennio Doris di conoscere Berlusconi e di presentargli il suo progetto, convincendolo a parteciparvi.

Nel febbraio del 1982 nasce la società Programma Italia, la prima rete in Italia ad offrire consulenza globale nel settore del risparmio, posseduta pariteticamente dal Gruppo Fininvest e Ennio Doris. Sotto la guida carismatica di Ennio Doris la rete di promotori di Programma Italia cresce rapidamente, come pure il fatturato dell’azienda. Nel 1994 Programma Italia S.p.A. muta la propria denominazione sociale in Mediolanum S.p.A, holding di tutte le attività di settore.

Nel giugno del 1996 l’azienda viene quotata nella Borsa Italiana ed entra nel MIB 30 a partire dal 1998. Nel maggio del 1997 nasce la nuova Banca Mediolanum con Ennio Doris come presidente. A partire dal 1999, Doris è anche il testimonial pubblicitario della Banca Mediolanum, per rafforzarne e trasmetterne il senso di fiducia e trasparenza. Nel 2002 Doris viene nominato Cavaliere del lavoro. Nel 2019 Banca Mediolanum vale oltre 6 miliardi di euro e conta più di 8.000 dipendenti. A marzo 2020 dona 5 milioni di euro alla regione Veneto per la battaglia contro la COVID-19.

Una immagine di E. Doris nella famosa frase “una banca costruita intorno a TE!”

Doris è stato un grande appassionato di ciclismo e ha scritto, in collaborazione con Pier Augusto Stagi, diversi libri sull’argomento.

Muore a Milano nella notte del 24 novembre 2021 a 81 anni. Riposa nel cimitero di Tombolo nella cappella di famiglia.

Pochi giorni prima, il 18 novembre, era stato presentato a Roma il cortometraggio «L’uomo che inventò il futuro» realizzato dal regista Ferzan Ozpetek per Banca Mediolanum, alla presenza dell’amministratore delegato Massimo Doris, figlio del fondatore e presidente onorario Ennio Doris.

Vita privata

Ennio Doris è stato sposato dal 1966 fino alla sua morte con Lina Tombolato (Tombolo, 28 luglio 1947) e ha avuto due figli: Massimo Antonio Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum S.p.A. e Annalisa Sara Doris (Bassano del Grappa, 7 maggio 1970), presidente esecutivo della Fondazione Mediolanum Onlus e vice presidente di Banca Mediolanum S.p.A. (articolo tratto dal sito Wikipedia).

Testo bollettino

Ennio Doris è stato Fondatore di Banca Mediolanum e Cavaliere del Lavoro, un imprenditore visionario che ha vissuto il suo ruolo ispirato da alti principi etici e sociali e un uomo che si è sempre dimostrato orgoglioso di essere italiano. Sono stati proprio i suoi principi, il suo altruismo e la sua generosità a guidarlo nella creazione di Banca Mediolanum rivoluzionando il modo stesso di fare banca. Mettere le persone al centro è stata la sua intuizione, sviluppando un modello totalmente innovativo capace di combinare la relazione umana ad una tecnologia all’avanguardia, ma al contempo accessibile.

La grande attenzione verso i clienti e la collettività si è sempre concretizzata in maniera tangibile attraverso numerose iniziative: dalle liberalità a beneficio dei clienti colpiti da calamità naturali, a interventi a sostegno della lotta contro il Covid, a iniziative per sostenere l’economia del nostro Paese attraverso i Piani Individuali di Risparmio, ai progetti per la lotta contro l’usura, ai progetti sociali orientati al sostegno finanziario delle fasce più deboli della popolazione, fino agli aiuti concreti alle famiglie dei clienti nei momenti di maggior difficoltà, come accaduto ad esempio nella crisi finanziaria mondiale di Lehman Brothers. Così una banca nata dalla visione imprenditoriale di un uomo che guardava alle persone prima di ogni altra cosa, nell’anno del suo 40° anniversario, è diventato un Gruppo Bancario significativo oltre le barriere nazionali. Un gruppo definito “Significant Bank in Europa”, sottoposto alla vigilanza della BCE, tenuto conto della sua dimensione e rilevanza ai fini della stabilità e del funzionamento del sistema finanziario dell’area Euro.

E oggi il Cavaliere del Lavoro Ennio Doris viene commemorato come uomo e come imprenditore, come grande economista e orgoglioso italiano, per il servizio reso al benessere del Paese. “C’è anche domani” era il suo motto: il pensiero e l’energia di un grande sognatore e di uno straordinario innovatore, che ha sempre saputo anticipare il futuro non perdendo mai di vista l’importanza della storia e del passato. E mentre il suo ottimismo, la sua umanità e i suoi insegnamenti continuano a ispirare chi è fiero di seguire i suoi passi, il suo nome e il suo volto diventano ancora di più parte della Storia d’Italia.

Giovanni Pirovano

Presidente di Banca Mediolanum

Se sei interessato all’acquisto di questo francobollo lo puoi acquistare al prezzo di €1,80 ; basta inviare una richiesta alla email: [email protected]

Ti potrebbe interessare anche...