M.I.S.E. 28^ EMISSIONE 2022, del 23 luglio, di un francobollo celebrativo del Bicentenario dell’inizio dell’attività addestrativa nell’Arma con l’istituzione del ” Deposito di Reclutamento” di Torino

M.I.S.E. 28^ EMISSIONE 2022, del 23 luglio, di un francobollo celebrativo del Bicentenario dell’inizio dell’attività addestrativa nell’Arma con l’istituzione del ” Deposito di Reclutamento” di Torino

  • data: 23 luglio 2022
  • dentellatura: 9
  • dimensioni francobollo: 48 x 40 mm
  • dimensione foglietto: 100 x 90 mm
  • stampa: rotocalcografia
  • tipo di cartabianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente.
  • stampato: I.P.Z.S. Roma
  • tiratura: 150.000
  • valoreB = € 1,20
  • colori: sei
  • bozzettistaMaria Carmela PERRINI
  • num. catalogo francobolloMichel ______ YT _______ UNIF ________
  • num. catalogo foglietto: Michel ______ UNIF________
  • Il francobollo: racchiuso al centro di un foglietto, raffigura due carabinieri in uniforme, rispettivamente moderna e d’epoca, in primo piano sulla caserma Cernaia di Torino; suggella la vignetta, in alto a sinistra, lo stemma dell’Arma dei Carabinieri incastonato entro una fascia con il tricolore e il rosso e il blu caratteristici dell’Arma. Completano il francobollo la legenda “1822 ISTITUZIONE DEL “DEPOSITO DI RECLUTAMENTO” DI TORINO”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.

Se sei interessato all’acquisto di questo francobollo lo puoi acquistare al prezzo di € 2,80, basta inviare una richiesta alla email: [email protected]

L’inizio dell’attività addestrativa dei Carabinieri risale al 1822, anno di istituzione del “Deposito di Reclutamento” a Torino. Il 24 gennaio 1861 il Deposito viene sostituito dalla “14ª Legione”, alla quale viene specificamente affidato il compito di provvedere al reclutamento e all’addestramento dei militari del “Corpo dei Carabinieri Reali”.

Carabinieri cialda

Il 10 ottobre 1885 la 14ª Legione, nel frattempo ridenominata “Legione Allievi Carabinieri”, viene trasferita a Roma presso l’attuale caserma, realizzata dal Genio Militare appositamente per l’esigenza. Il 25 febbraio 1894 viene concessa alla Legione Allievi la Bandiera di Guerra, consegnata al Comandante da re Umberto I il successivo 14 marzo. Il Regio Decreto 7 luglio 1932 sanciva che la Bandiera divenisse la Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieri. La caserma è intitolata alla memoria del capitano Orlando De Tommaso, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, eroicamente caduto nel settembre del 1943 alla testa della sua Compagnia Allievi Carabinieri nel corso dei combattimenti per contrastare l’occupazione di Roma in zona Porta San Paolo.

Il 15 giugno 1971, a seguito di mutamenti ordinativi, la Legione Allievi ha assunto la denominazione di Scuola Allievi Carabinieri ricevendo il compito di formare i Carabinieri effettivi. Il 15 luglio 2008, a seguito del riordino degli istituti di formazione, la Scuola è stata elevata al rango di Brigata, riassumendo l’antica denominazione di Legione Allievi Carabinieri.

Dipendono dalla Legione le Scuole Allievi Carabinieri di Roma, Torino, Iglesias, Reggio Calabria e Campobasso. Le Scuole di Fossano e Benevento, ordinativamente soppresse il 31 dicembre 2013, hanno cessato definitivamente ogni attività il 1°marzo 2015.

logo Carabinieri

Storia

Sin dalla sua fondazione l’Arma dei Carabinieri ha proceduto con estrema cura al reclutamento dei suoi militari di truppa. Si legge già infatti all’art. delle “Determinazioni di S.M. per la formazione dei Corpo di Carabinieri Reali” emanate in data 9 agosto 1814, a distanza di rca quattro settimane dalle Patenti di Vittorio Emanuele I istitutive del Corpo: “(…) Non potranno assentarsi per il Corpo che li giovani di buona reputazione e si preferiranno quelli che sappiano scrivere, e per quanto si potrà, oltre all’appartenere a famiglie civili, che abbiano pure qualche assegnamento dalle loro case“.
Nell’accompagnare la distribuzione del primo Regolamento del Corpo dei Carabinieri (1822) il suo Comandante (allora Ispettore Generale) gen. Giovanni Battista d’Oncieu de la Bátie, prescrisse tra l’altro: “Le condizioni stabilite per l’ammissione nel Corpo devono essere esattamente osservate. La importanza del servizio, e delicatezza delle sue attribuzioni fanno abbastanza conoscere la necessità della scelta scrupolosa di quegli individui, sopra i quali deve posare la pubblica tranquillità e l’individuale sicurezza“.
Le norme dei suddetto Regolamento stabilirono in particolare: “Il reclutamento del Corpo si forma sui reggimenti di fanteria e cavalleria delle Regie Armate con reclute volontarie” la cui idoneità veniva vagliata dall’ufficiale dei Carabinieri dei circondario, poi a quello della provincia, prima di essere ammesse o rifiutate al colonnello comandante dei Corpo, dipendente dall’Ispettore Generale. Le condizioni di ammissibilità erano le seguenti: età non inferiore ai 25 anni né superiore ai 40, statura di almeno 39 once per i carabinieri a piedi (l’oncia piemontese era di metri 0,0428) e di almeno 40 per quelli a cavallo, sapere leggere e scrivere correntemente, avere ottima condotta, organismo sano e robusto, avere servito almeno 4 anni in un corpo delle “Regie Armate“. La durata dell’ingaggio per le reclute volontarie era di 3 anni, il premio relativo era di L. 150 per i militari della specialità a piedi e di L. 350 per quelli a cavallo, ma poteva venire corrisposto solo dopo aver prestato 35 mesi di servizio consecutivo nel Corpo.

Importante era la disposizione contenuta nell’art. 39 dello stesso Regolamento: “Oltre ai succitati mezzi di reclutamento per il Corpo, è facoltativo d’ammettervi pure, provenienti o no dai reggimenti, individui che non contino i prescritti quattro anni, od alcun tempo di servizio; essi però formano una categoria a parte sotto il nome di allievi Carabinieri e non possono essere promossi Carabinieri effettivi, se non dopo aver dato saggio di capacità pel servizio dell’Arma, e dietro proposizione al Ministero della Guerra dal Colonnello del Corpo (…)“. Il numero degli allievi carabinieri fissati nel 1822 fu di 100, dei quali 75 per la specialità a cavallo.

Prescrisse in proposito l’Ispettore Generale gen. D’Oncieu: “La scelta dei soggetti destinati a formare il deposito degli allievi esige una molto particolare attenzione, e l’incarico d’istruirli al servizio dell’Arma dovrà confidarsi ad Uffiziali e Bass’Uffiziali che uniscano alla capacità una pazienza instancabile, come è necessario per l’istruzione, ed una tale costante applicazione, che gli allievi prenderanno per modello, sarà una garanzia della loro buona riuscita“.


Fu così possibile, ad otto anni dalla sua fondazione, che il Corpo procedesse già alla formazione uniforme e completa delle sue nuove leve, assicurata dagli istruttori più qualificati in materia di disciplina e di servizio.

Durante quattro decenni circa la forza degli allievi carabinieri del Deposito di Torino si mantenne pressoché costante, variando unicamente nella proporzione degli allievi dell’Arma a cavallo (normalmente 15) rispetto a quella dell’Arma a piedi, intorno agli 80. Solamente dopo la 2^ Guerra d’Indipendenza, con R.D. del 16 gennaio 1860, al Deposito Allievi venne assegnato un organico di 175 allievi a piedi e di 25 a cavallo.
Quando con il R.D. del 24 gennaio 1861 si procedette al riordinamento dell’Esercito, furono istituite tra l’altro per l’Arma dei Carabinieri 13 Legioni territoriali, che assunsero un numero progressivo a cominciare dalla 1^ di Torino, ed una Legione Allievi, che perciò divenne la 14^. La forza di quest’ultima fu stabilita in 841 elementi dell’Arma a piedi ed in 171 dell’Arma a cavallo, compresi gli allievi del precedente Deposito e le reclute della classe di leva 1841. Lo stesso provvedimento mantenne le due preesistenti fonti di reclutamento: quella dei volontari provenienti dalle truppe di Fanteria e di Cavalleria che avessero compiuto almeno due anni di servizio e che avessero età compresa tra i 21 ed i 40 anni, statura minima di cm. 167 per l’Arma a piedi e di 170 per quella a cavallo, capacità di leggere e scrivere correntemente, specchiata condotta, sana e robusta costituzione fisica, stato civile di celibe o vedovo senza prole; quella dei volontari di Fanteria e Cavalleria che non contavano ancora il prescritto biennio di servizio, o quella dei civili che non avevano mai militato nell’Esercito.

Gli elementi di queste ultime due categorie potevano essere arruolati solamente come allievi carabinieri, da avviare quindi alla predetta 14^ Legione, e dovevano possedere questi requisiti: età tra i 19 ed i 26 anni, saper leggere e scrivere almeno mediocremente, statura minima di almeno 170 cm. per l’Arma a piedi e cm. 172 per quella a cavallo, buoni precedenti disciplinari o accertata buona condotta, certificato di idoneità morale rilasciato dall’ufficiale comandante l’Arma nel circondario di residenza dell’arruolando. Importante era la disposizione contenuta nell’art. 39 dello stesso Regolamento: “Oltre ai succitati mezzi di reclutamento per il Corpo, è facoltativo d’ammettervi pure, provenienti o no dai reggimenti, individui che non contino i prescritti quattro anni, od alcun tempo di servizio; essi però formano una categoria a parte sotto il nome di allievi Carabinieri e non possono essere promossi Carabinieri effettivi, se non dopo aver dato saggio di capacità pel servizio dell’Arma, e dietro proposizione al Ministero della Guerra dal Colonnello del Corpo (…)“. Il numero degli allievi carabinieri fissati nel 1822 fu di 100, dei quali 75 per la specialità a cavallo.
Prescrisse in proposito l’Ispettore Generale gen. D’Oncieu: “La scelta dei soggetti destinati a formare il deposito degli allievi esige una molto particolare attenzione, e l’incarico d’istruirli al servizio dell’Arma dovrà confidarsi ad Uffiziali e Bass’Uffiziali che uniscano alla capacità una pazienza instancabile, come è necessario per l’istruzione, ed una tale costante applicazione, che gli allievi prenderanno per modello, sarà una garanzia della loro buona riuscita“.

Fu così possibile, ad otto anni dalla sua fondazione, che il Corpo procedesse già alla formazione uniforme e completa delle sue nuove leve, assicurata dagli istruttori più qualificati in materia di disciplina e di servizio.
Durante quattro decenni circa la forza degli allievi carabinieri del Deposito di Torino si mantenne pressoché costante, variando unicamente nella proporzione degli allievi dell’Arma a cavallo (normalmente 15) rispetto a quella dell’Arma a piedi, intorno agli 80. Solamente dopo la 2^ Guerra d’Indipendenza, con R.D. del 16 gennaio 1860, al Deposito Allievi venne assegnato un organico di 175 allievi a piedi e di 25 a cavallo.
Quando con il R.D. del 24 gennaio 1861 si procedette al riordinamento dell’Esercito, furono istituite tra l’altro per l’Arma dei Carabinieri 13 Legioni territoriali, che assunsero un numero progressivo a cominciare dalla 1^ di Torino, ed una Legione Allievi, che perciò divenne la 14^. La forza di quest’ultima fu stabilita in 841 elementi dell’Arma a piedi ed in 171 dell’Arma a cavallo, compresi gli allievi del precedente Deposito e le reclute della classe di leva 1841. Lo stesso provvedimento mantenne le due preesistenti fonti di reclutamento: quella dei volontari provenienti dalle truppe di Fanteria e di Cavalleria che avessero compiuto almeno due anni di servizio e che avessero età compresa tra i 21 ed i 40 anni, statura minima di cm. 167 per l’Arma a piedi e di 170 per quella a cavallo, capacità di leggere e scrivere correntemente, specchiata condotta, sana e robusta costituzione fisica, stato civile di celibe o vedovo senza prole; quella dei volontari di Fanteria e Cavalleria che non contavano ancora il prescritto biennio di servizio, o quella dei civili che non avevano mai militato nell’Esercito.

Gli elementi di queste ultime due categorie potevano essere arruolati solamente come allievi carabinieri, da avviare quindi alla predetta 14^ Legione, e dovevano possedere questi requisiti: età tra i 19 ed i 26 anni, saper leggere e scrivere almeno mediocremente, statura minima di almeno 170 cm. per l’Arma a piedi e cm. 172 per quella a cavallo, buoni precedenti disciplinari o accertata buona condotta, certificato di idoneità morale rilasciato dall’ufficiale comandante l’Arma nel circondario di residenza dell’arruolando (articolo parzialmente estrapolato dal sito www.carabinieri.it).

Se sei interessato all’acquisto di questo francobollo lo puoi acquistare al prezzo di € 2,80, basta inviare una richiesta alla email: [email protected]

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