M.I.S.E. 114^ EMISSIONE di un francobollo commemorativo di Elmo Palazzi, nel 150° anniversario della nascita

Il Ministero dello Sviluppo Economico, emette il 23 dicembre 2021, un francobollo commemorativo di Elmo Palazzi, nel 150° anniversario della nascita, con indicazione tariffaria B, corrispondente ad €1,10 e distribuito dalle Poste Italiane.

  • data: 23 dicembre 2021
  • dentellatura: 11
  • dimensioni francobollo: 40 x 30 mm
  • stampa: rotocalcografia
  • tipo di cartacarta bianca, patinata gommata, autoadesiva, non fluorescente
  • colori: tre
  • stampato: I.P.Z.S. Roma
  • tiratura: 300.000
  • valoreB = €1.10
  • bozzettista T. Trinca
  • num. catalogo francobolloMichel _4393_ YT __4153_ UNIF __4236_
  • Il francobollo: La vignetta riproduce un ritratto di Elmo Palazzi realizzato da Luigi Casadio, affiancato da due sue opere tra le più rappresentative: “Oriente”, scultura in arenaria incastonata in un angolo esterno della sua casa di Città di Castello, e il “Monumento all’XI settembre 1860”, collocato in piazza Raffaello Sanzio della stessa cittadina umbra. Completano il francobollo le leggende “Elmo Palazzi” e “1871 – 1915”, la scritta “Italia” e l’indicazione tariffaria “B”.

Se sei interessato all’acquisto di questo francobollo lo puoi acquistare al prezzo di € 1,50 inviandomi una richiesta alla mia email: [email protected]

Elmo Palazzi (Città di Castello, 1871 – 1915) è stato uno scultore italiano.

Biografia

Formatosi alla Scuola di Arti decorative di Firenze, dal 1895 si trasferì a Roma dove lavorò per lo scultore e uomo politico Ettore Ferrari, autore del monumento a Giordano Bruno (1889) nella piazza romana di Campo de’ Fiori; di Ferrari fu discepolo, non solo dal punto di vista dell’arte ma anche per la fede repubblicana e per l’affiliazione al Grande Oriente d’Italia che del resto caratterizzava alcuni ambienti artistici dell’Italia umbertina.

Dal 1903, poco più che trentenne ma già malato di cuore, Palazzi tornò a vivere a Città di Castello, dove continuò per quanto possibile la produzione artistica, e fu tra i fondatori della Scuola Operaia G.O. Bufalini ancor oggi attiva.

Tra le opere di maggiore importanza realizzate dal Palazzi l’“Allegoria della Vittoria” (1910), una delle quattro Vittorie alate sul Ponte Vittorio Emanuele a Roma; l’“Allegoria dell’Umbria” sul coronamento del monumento a Vittorio Emanuele II meglio noto come Vittoriano poi divenuto Altare della Patria, inaugurato a Roma nel 1911; il monumento al sen. Matteo Renato Imbriani Poerio (1907) a Canosa di Puglia; il Monumento all’XI Settembre 1860 (1914) a Città di Castello. Temi celebrativi di derivazione storicista si intrecciano, nell’opera del Palazzi, a motivi più “leggeri”, anche legati al nascente gusto liberty, talvolta non privi di interesse.

Monumento realizzato dal Palazzi a Città di Castello

Nella Pinacoteca Comunale di Città di Castello è oggi custodita parte della gipsoteca donata dagli eredi di Elmo Palazzi.

Tra le opere di maggiore importanza figurano l’“Allegoria della Vittoria” (1910), una delle quattro Vittorie alate sul Ponte Vittorio Emanuele a Roma; l’“Allegoria dell’Umbria” sul coronamento del monumento a Vittorio Emanuele II, meglio noto come Vittoriano, poi divenuto Altare della Patria, inaugurato a Roma nel 1911; il monumento al conte Gherardi a Senigallia (1903), il monumento al senatore  Matteo Renato Imbriani Poerio (1907) a Canosa di Puglia; il monumento all’XI Settembre 1860 (1914) a Città di Castello.

Se sei interessato all’acquisto di questo francobollo lo puoi acquistare al prezzo di € 1,50 inviandomi una richiesta alla mia email: [email protected]

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